La Panzanella


La Panzanella
In una calda sera d’estate tra grilli e cicale nella montagna toscana prepariamo la panzanella un piatto tipico povero toscano, perchè i suoi ingredienti arrivano direttamente dall’orto.

Un piatto fresco e dissetante, con i suoi colori rappresenta la bandiera italiana, il profumo del basilico unito alla cipolla e ai pomodori e ai cetrioli ti riportano in dietro nel tempo quando i nostri avi viaggiavano coi carri sulle strade fatte di ciottoli…le donne andavano al pozzo per prendere l’acqua e i campi erano fioriti di girasoli… bella la mia toscana

Storia della panzanella

La panzanella è un piatto freddo a base di pane toscano raffermo inumidito. L’origine del termine potrebbe provenire dall’unione di pane e zanella (cioè zuppiera) o semplicemente da Panzana, come in origine veniva chiamata la pappa.

Già il Bronzino, pittore fiorentino della corte medicea, elogiava questo semplice pasto di tradizione contadina esprimendosi così: chi vuol trapassar sopra le stelle di melodia v’aggiunga olio e aceto en’tinga il pane e mangi a crepapelle. Una insalata di cipolla trita colla porcellana e cetriuoli vince ogni altro piacer di questa vita.

L’artista non parla dei pomodori, che ancora non venivano usati in cucina, citando invece l’erba porcellana, oggi non più usata, la cipolla e il cetriolo, un must della ricetta fiorentina e invece poco gradito a Siena.

Si tratta di un piatto che risalirebbe all’abitudine contadina di bagnare il pane secco e di mischiarlo con le verdure dell’orto. Altri collocano invece la nascita della panzanella a bordo dei pescherecci dove i marinai portavano del pane indurito, qualche pomodoro e bagnavano il tutto con acqua di mare.

Fonte: Qui


Gli ingredienti

la panzanella è un piatto povero toscano pane ammollato, olio, sale e aceto con cetrioli, pomodori, cipolla e basilico